* La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate
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* La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate
Originale
Ogn’anno, il due novembre, c’è l’usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll’adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn’anno, puntualmente, in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch’io ci vado, e con dei fiori adorno
il loculo …… Leggi tutto
* A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. [Lc 12, 48]
* Poi disse ai suoi discepoli: «Perciò vi dico: Non siate in ansia per la vostra vita di che mangerete, né per il vostro corpo di che vi vestirete. La vita vale più del nutrimento e il corpo più del vestito.
Osservate i corvi, essi non seminano e non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre; ebbene, voi valete molto più degli uccelli. E chi di voi può con la sua ansietà aggiungere alla sua statura un sol cubito? Se dunque non potete far neppure ciò che è minimo, perché siete in ansia per il resto?
Osservate come crescono i gigli: essi non lavorano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, in tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. Ora se Dio riveste così l’erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto maggiormente rivestirà voi, o gente di poca fede?
Inoltre non cercate che cosa mangerete o che cosa berrete, e non ne state in ansia, perché le genti del mondo cercano tutte queste cose, ma il Padre vostro sa che voi ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.
Non temere, o piccol gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno. Vendete i vostri beni e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignola non rode. Poiché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
[Lc 12,22-34]
* Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
[Lc 6,2-8]
Un grazie particolare al popolo del Brasile, ed alla sua Signora Presidentessa, Dilma Rousseff.
Grazie anche alla sincerità con la quale, sicuramente, si sono espressi tutti gli oratori che mi hanno preceduto.
Come governanti, tutti manifestiamo la profonda volontà di favorire gli accordi che questa nostra povera umanità …… Leggi tutto
* Tutti pensano di cambiare il mondo, ma nessuno pensa di cambiare se stesso.
* Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie
* L’unica maniera di fare qualcosa di utile per il futuro è avere il passato sempre presente.
* Bisogna avere orrore all’indifferenza, non indifferenza all’orrore.
* If builders built buildings the way programmers wrote programs, then the first woodpecker that came along would destroy civilization.
Corollary: An expert is a person who avoids the small errors while sweeping on to the grand fallacy.
* Se gli ingegneri civili facessero gli edifici come i programmatori fanno i software basterebbe un picchio per far crollare l’intera civiltà.
Corollario: un esperto è una persona che evita i piccoli errori mentre si spinge verso il grande errore,
Gerald Weinberg, computer scientist, University of Nebraska
* Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà.
* Un giorno gli chiesero come potesse essere definito il valore di un essere umano. Il matematico rispose:
“Se ha etica, allora il suo valore è 1.
Se in più è intelligente, aggiungete uno zero e il suo valore sarà 10.
Se è ricco, aggiungete un altro zero e il suo valore sarà 100.
Se, oltre ciò, è una bella persona, aggiungete ancora un altro zero e il suo valore sarà 1000.
Però se perde l’1, che corrisponde all’etica, perderà tutto il suo valore perché gli rimarranno solo gli zeri”.
* Ogni minuto speso ad organizzare, è un’ora guadagnata
* Se non ti prepari, ti prepari a fallire
* Se pensi all’anno prossimo semina il granturco.
Se pensi ai prossimi 10 anni pianta un albero.
Se pensi ai prossimi 100 anni istruisci le persone
* Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza.
* A volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose quelle che fanno cose che nessuno può immaginare. (The Imitation Game)
* Non parlare di Dio a chi non te lo chiede. Ma vivi in modo tale che, prima o poi, te lo chieda.
* Un cristiano deve fare società con Dio, non preoccupatevi che la quota di maggioranza ce la metterà lui.
* La mafia non è un mondo a parte, ma parte del mondo.
* Dobbiamo essere isole di misericordia in mare di indifferenza.
* Le leggi devono tutelare i diritti, non il potere.
* Non basta commuoversi, bisogna muoversi.
* La speranza che si rigenera è quella fondata sull’impegno.
* Bisogna essere non cittadini a intermittenza ma cittadini responsabili.
* Alla fine non ci sarà chiesto se siamo stati credenti, ma credibili.
* Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.
* Perché ti ho scritto tutto ciò? Perché ti convinca che mi sono trovato in condizioni terribili, senza perciò disperarmi, altre volte. Tutta questa vita mi ha rinsaldato il carattere. Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio. Mi ha convinto che bisogna sempre contare solo su stessi e sulle proprie forze; non attendersi niente da nessuno e quindi non procurarsi delusioni. Che occorre proporsi di fare solo ciò che si sa e si può fare e andare per la propria via. La mia posizione morale è ottima. Io non voglio fare né il martire né l’eroe. Credo di essere semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde, e che non le baratta per niente al mondo. [Lettere dal carcere]
* Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.
Periodo: II secolo D.C.
[…] I cristiani né per regione, né per voce, né per costumi sono da distinguere dagli altri uomini.
Infatti, non abitano città proprie, né usano un gergo che si differenzia, né conducono un genere di vita speciale.
La loro dottrina non è nella scoperta …… Leggi tutto
* Sii felice adesso …
Non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere dei figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno. Non c’è il momento migliore di questo per essere felice, la felicità è un percorso non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito, e balla come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi, e i giorni diventano anni. Ma l’importante non cambia, e la tua forza, la tua convinzione, non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via ogni ragnatela, dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato ce’ una nuova sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere….
* Seconda legge di Weinberg: Se gli ingegneri costruissero gli edifici come i programmatori sviluppano i programmi, il primo picchio di passaggio raderebbe al suolo l'intera civiltà.
* Primo dei Postulati di Troutman: L'errore che produce il danno maggiore sarà scoperto solo dopo almeno sei mesi di uso del programma.
di Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".
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* Una mente che sappia scrivere programmi è certamente intelligente. Ma una mente che sappia scrivere programmi i quali ne scrivano altri si situa a un livello superiore di intelligenza. Il cosmo non è che un gigantesco computer. Il Programmatore ne è anche l’autore e il produttore. Noi Dio …… Leggi tutto
di Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley
I grandi personaggi carismatici/demagoghi
moltiplicano/attirano gli stupidi trasformandoli
da cittadini pacifici in masse assatanate
Quando la maggior parte di …… Leggi tutto
Socrate era un uomo saggio che visse in Grecia molto tempo fa (470 – 399 a. C.). Un giorno qualcuno andò da lui e gli disse:
"Ascolta, Socrate, ti devo raccontare come si è comportato il tuo amico…"
"Fermati", interruppe il savio. "Hai tu passato ai tre setacci quello che hai da dirmi?"
"Tre setacci?" rispose l'altro stupefatto.
"Sì amico, tre setacci. Il primo è quello della verità. Hai controllato se tutto quello che stai per dirmi è vero?"
"No, l'ho sentito raccontare e…"
"Bene! Però, senza dubbio l'avrai fatto passare al secondo setaccio che è quello della bontà. Anche se quello che vuoi raccontare non è del tutto vero, è al meno qualcosa di buono?"
"Esitante, l'altro rispose: "No, non è qualcosa di buono, ben al contrario…"
"Hum", disse il savio, "proviamo ad usare il terzo setaccio e vediamo se è proprio utile raccontarmi quello che vorresti dire…"
"Utile? Per niente…"
"Bene", disse Socrate sorridendo, "se quello che hai da dirmi non è né vero, né buono, né utile, preferisco non saperlo e ti consiglio di dimenticarlo".
* Atei e materialisti sono obbligati, se onesti, a porsi una questione molto pesante: se non c’è nessun Dio, nessuna intelligenza creatrice, nessuno Spirito che abbia scritto le leggi della natura, allora essi devono ammettere che tutto è fortuito, tutto è frutto del caso. Allora anche la nostra intelligenza è il risultato di null’altro che un fortunoso lancio di dadi. Come si può, quindi, pretendere che tra un prodotto del caso come la nostra intelligenza e le leggi che regolano l’universo ci sia una qualche ipotesi di corrispondenza?
Al contrario se siamo Cattolici siamo di fronte ad un altro postulato: che Dio esiste, le leggi dell’universo le ha scritte Lui. Sappiamo che Dio ha fatto anche noi, a sua immagine, e somiglianza. E se somigliamo a Dio, allora non è irragionevole sperare che anche il nostro spirito possa arrivare a cogliere e a capire le leggi di Dio.
* La differenza fra noi e gli allievi affidati alle nostre cure sta solo in ciò, che noi abbiamo percorso un più lungo tratto della parabola della vita. Se gli allievi non capiscono, il torto è dell'insegnante che non sa spiegare. Né vale addossare la responsabilità alle scuole inferiori. …… Leggi tutto
* Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare la legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e profondo [Il piccolo principe]
* Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi [Il piccolo principe]
* Senza musica la vita sarebbe un errore.
* Se guarderai a lungo nell'abisso, l'abisso guarderà dentro di te.
di Lucio Anneo Seneca
Fa' così, caro Lucilio: renditi veramente padrone di te e custodisci con ogni cura quel tempo che finora ti era portato via, o ti sfuggiva. Persuaditi che le cose stanno come io ti scrivo: alcune ore ci vengono sottratte da vane occupazioni, altre …… Leggi tutto
* Amate ciò che amano i giovani, affinché i giovani amino ciò che amate voi.
* Trovarsi insieme è un inizio, restare insieme un progresso, lavorare insieme un successo.
* Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo.
* Per tre cose vale la pena di vivere: la matematica, la musica e l'amore.
* Mai nell’ambito dei conflitti umani, così tanto fu dovuto da tanti a tanto pochi. [Da un discorso alla Camera dei Comuni, a proposito della battaglia d’Inghilterra dell’estate 1940]
* Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore.
* A egregie cose il forte animo accendono | L'urne de' forti, o Pindemonte. [Dei Sepolcri]
* Il cielo fa con noi, come noi con le torce, non le accende senza scopo. [Misura per misura, atto I, scena I]
* A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina.
Discorso finale
Mi dispiace, ma io non voglio fare l'Imperatore: non è il mio mestiere; non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci …… Leggi tutto
di Fabrizio De Andrè
Solo la morte m’ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all’aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m’ha portato in collina.
Da chimico un giorno …… Leggi tutto
* La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
* Si sappia che le menti scadenti sono la regola, le buone l'eccezione, le eminenti rarissime e il genio un miracolo.
di Lorenzo il Magnifico
Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
Quest'è Bacco e Arianna,
belli, e l'un dell'altro ardenti:
perchè 'l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed …… Leggi tutto
* La vita potrebbe essere divisa in tre fasi: Rivoluzione, Riflessione e Televisione. Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali.
* Humanum fuit errare, diabolicum est…in errore manere
* Le forme create dal matematico, come quelle create dal pittore o dal poeta, devono essere belle; le idee, come i colori o le parole, devono legarsi armoniosamente. La bellezza è il requisito fondamentale: al mondo non c'è un posto perenne per la matematica brutta.
di Giovanni Pascoli
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena …… Leggi tutto
di Giacomo Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e rimirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per …… Leggi tutto
* Due cose riempiono l’animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
* L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a sé stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggiuo di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’illuminismo. Sennonché a questo illuminismo non occorre altro che la libertà, e la più inoffensiva di tutte le libertà, quella cioè di fare pubblico uso della propria ragione in tutti i campi.
* Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.
* La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l’universo), ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, né quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto.
* Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
* Non ho mai incontrato un uomo così ignorante dal quale non abbia potuto imparare qualcosa.
* Eppur si muove.
* La matematica è l’alfabeto nel quale Dio ha scritto l’universo.
* Il poco è molto a chi non ha che il poco.
* Certo, l’ultima causa dell’essere non è la felicità, perocché niuna cosa è felice.
* È curioso a vedere, che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito.
* La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto: alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
* L’istinto detta il dovere e l’intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
* Non c’è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.
* È più ragionevole sacrificare la propria vita alle donne piuttosto che ai francobolli, alle vecchie tabacchiere, perfino ai quadri e alle sculture. L’esempio delle altre collezioni dovrebbe però ammonirci a cambiare, a non avere una sola donna, ma molte.
* Il cuore conosce ragioni, che la ragione non può comprendere.
* La giustizia deve essere congiunta al potere, così che ciò che è giusto possa anche aver potere, e che ciò che ha potere possa essere giusto.
* Fra noi e l’inferno o il cielo non vi è frammezzo che la vita, che è la cosa più fragile del mondo.
* I computer sono incredibilmente veloci, precisi e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, imprecisi e intelligenti. Insieme sono una potenza che supera l’immaginazione.
* Io non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale, ma so che la Quarta sarà combattuta con pietre e bastoni.
* La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché. In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.
* Se i dati e la teoria non concordano, cambia i dati.
* La filosofia senza la scienza è cieca; la scienza senza la filosofia è zoppa.
* Quello che il bruco chiama fine del mondo il resto del mondo chiama farfalla.
* Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.
* Gli esseri umani sono morbidi e flessibili quando nascono, duri e rigidi quando muoiono. Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili quando sono in vita, secchi e rigidi quando sono morti. Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte, il morbido e il flessibile sono compagni della vita. Un combattente che non sa arretrare non può vincere; un albero incapace di piegarsi si spezza. La rigidità e la forza sono inferiori, la flessibilità e la morbidezza superiori.
* Fa più rumore un albero che cade che un’intera foresta che cresce.
* Conoscere gli altri è saggezza. Conoscere se stessi è saggezza superiore.-Colui che sa, non parla; colui che parla non sa.
* Questa canzone è molto difficile da suonare…incrociamo le dita…cioè…incrociatele voi altrimenti io non riesco a suonare. (Suggerita da Tommy)
* Non sapevo che si sopravvive agli attacchi di panico.
* È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
* Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
* Si decide in fretta di essere amici, ma l’amicizia è un frutto che matura lentamente.
* Chi si accinge a diventare un buon capo deve prima essere stato sotto un capo.
* Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un dio.
* Tutto ciò che si può dire lo si può dire chiaramente. Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere.
* Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell’intelletto siamo circondati dalla follia.
* Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza.
* Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega.
* Non sempre ciò che vien dopo è progresso.
* Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, | prese costui de la bella persona | che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. | Amor, ch’a nullo amato amar perdona, | mi prese del costui piacer sì forte, | che, come vedi, ancor non m’abbandona. | Amor condusse noi ad una morte. | Caina attende chi a vita ci spense.
* Vuolsi così colà dove si puote | ciò che si vuole, e più non dimandare.
* Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
* Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapïenza e ‘l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate.
* Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
* C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo. [Il Bombarolo]
* E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare,suonare ti tocca, per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare. [Il suonatore Jones]
* Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior. [Via del Campo]
* È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici che ingannare i propri amici.
* I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso.
* Il dubbio cresce con la conoscenza.
* Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
* C'era un tale, forse Rubinstein, che quando gli avevano chiesto se credeva in Dio aveva risposto: "Oh no, io credo… in qualcosa di molto più grande…" Ma c'era un altro (forse Chesterton?) che aveva detto: da quando gli uomini non credono più in Dio, non è che non credano più a nulla, credono a tutto. [Il pendolo di Foucault]
* There are only 10 types of people in the world: those who understand binary, and those who don’t… (Al mondo ci sono solo 10 tipi di persone: chi comprende il sistema binario e chi no…)
* Chi sa, fa. Chi non sa, insegna. Chi non sa nemmeno insegnare, dirige. Chi non sa nemmeno dirigere, fa il politico. Chi non sa nemmeno fare il politico, lo elegge.
* La luce e’ piu’ veloce del suono. Per questo motivo alcune persone sembrano brillanti fino a quando non parlano.
* Contano solo le parole. Il resto sono chiacchiere.
* Più tempo si aspetta in coda, più è alta la possibilità di stare in quella sbagliata.
* Se non fai parte della soluzione, allora fai parte del problema.
* Una magia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla tecnologia.
* Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu.
* Chi dice: il mio è mio e il tuo è tuo, è un uomo ordinario;
chi dice: il mio è tuo e il tuo è mio, è uno sciocco;
chi dice: il mio è mio e il tuo è mio, è un prepotente.
Infine chi dice: il mio è tuo e il tuo resta tuo, è un santo. (Antico detto ebarico)
* Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma è l’anziano che conosce la strada. (Proverbio Masai)
* π (Pi) è un numero decimale irrazionale costituito da infinite cifre e non periodico, il che significa che qualsiasi sequenza finita di cifre è contenuta da qualche parte in π.
Codificate in codice ASCII, vi sono contenuti i nomi di tutte le persone che incontrerai, odierai, amerai o ignorerai nel corso della tua vita. La data, l’ora e la causa della tua morte, così come tutte le risposte ai grandi misteri dell’universo sono tutte lì, da qualche parte all’interno di π .
Convertita in bitmap, in qualche punto sperduto dentro quell’infinita sequenza di cifre è nascosta la perfetta rappresentazione in pixel della prima cosa che hai visto quando hai emesso il primo vagito, così come l’ultima che vedrai prima di esalare l’ultimo respiro, e tutti i momenti, epocali ed effimeri, che si sono verificati o che si verificheranno tra questi due estremi.
Tutte le informazioni che sono sempre esistite o che mai esisteranno, così come la codifica del DNA di ogni essere vivente mai esistito o che mai esisterà nell’universo,
Tutto ciò che è stato, tutto ciò che poteva essere e non è stato, tutto ciò che sarà.
TUTTO: tutto all’interno del rapporto tra una circonferenza e un diametro.
* π (Pi) is an infinite, non-repeating decimal – meaning that every possible number combination exists somewhere in pi. Converted into ASCII text, somewhere in that string of digits is the name of every person you will ever love, the date, time, and manner of your death, and the answers to all the great questions of the universe. Converted into a bitmap, somewhere in that infinite string of digits is a pixel-perfect representation of the first thing you saw on this earth, the last thing you will see before your life leaves you, and all the moments, momentous and mundane, that will occur between those points.
All information that has ever existed or will ever exist, the DNA of every being in the universe.
EVERYTHING: all contaned in the ratio of a circumference and a diameter.
* La Scienza cerca in una stanza buia un gatto nero; la Filosofia cerca in una stanza buia un gatto nero che non c’è; la Religione cerca in una stanza buia un gatto nero che non c’è… e lo trova.
* Il pomeriggio conosce cose che il mattino nemmeno sospettava. (Proverbio svedese)